Che almeno ne resti il ricordo
Riflessioni sulla conservazione del patrimonio architettonico e paesaggistico
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SINTESI
Beni culturali a rischio, oppure ormai completamente distrutti, sia per l’effetto di interventi di restauro, sia a causa degli esiti di sconsiderate strategie di valorizzazione, vengono qui analizzati nella loro complessità culturale, psicologica e progettuale. Si tratta di porzioni di territorio o di singole architetture il cui valore culturale e soprattutto di memoria sta scomparendo, lasciando a documenti di varia natura il compito di ricordare oppure di evocare ciò che oggi non esiste più. Il ricordo oggi è mantenuto in vita esclusivamente dalle cartoline d’epoca, oppure è presente nelle pellicole cinematografiche; è più che mai vivo nei testi sacri che descrivono paesaggi spirituali, luoghi di pellegrinaggio, edifici della meditazione; è affidato esclusivamente alla fortuita documentazione grafica che si è prodotta di edifici o ruderi prima della loro trasformazione o distruzione.
pagine: 192
formato: 24 x 20
ISBN: 978-88-548-5136-8
data pubblicazione: Ottobre 2012
editore: Aracne
collana: Cultural Heritage | 2
SINTESI
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