Né pianta né pietra
Figure della metamorfosi al confine
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SINTESI
La presente monografia offre una sistematica esplorazione delle teorie sulla generazione delle piante dal Cinquecento al Settecento. L'angolo prospettico adottato ha permesso sia di ovviare a una lacuna della storiografia, che si è prevalentemente occupata della controversia sulla generazione animale, sia di riprendere un'altra affascinante quaestio a un tempo teologica, filosofica e scientifica, ovvero il continuum naturale, a cui Arthur O. Lovejoy nel 1936 consacrò il celebre The Great Chain of Being. L'attenzione focalizzata sulla "mobilità" della linea posta a confine fra il dominio dell'organico e dell'inerte ha consentito di ricostruire il dibattito sul continuum facendo emergere il ruolo strategico giocato dalle cosiddette "metafisiche influenti" nel determinare le condizioni di esistenza del "vivente" (si pensi al panvitalismo di ascendenza magico-ermetica vs meccanicismo galileiano).
pagine: 292
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-5055-2
data pubblicazione: Agosto 2012
editore: Aracne
collana: Metamorphoseon | 1
SINTESI
INDICE
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