Testamento e rapporto contrattuale
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SINTESI
Il contratto può trovare la sua genesi nel testamento. L’accostamento tra testamento e contratto potrebbe per certi versi far pensare ad una sorta di ossimoro giuridico, in considerazione della diversità di struttura e di funzione dei due istituti. Si potrebbe, infatti, pensare che il contratto di fonte testamentaria sia in realtà imposto da un terzo (il de cuius) all’erede o al legatario. Come in tutti i casi di obbligo a contrarre l’autonomia contrattuale potrebbe ritenersi privata della possibilità di incidere sul contenuto del negozio giuridico e, addirittura, sulla scelta della persona dell’altro contraente, entrambi determinati dal testatore. A ben guardare, peraltro, il testamento non si impone ai contraenti, ma entra nella loro sfera giuridica per effetto della loro stessa volontà. L’acquisto dell’eredità o del legato, invero, comporta implicitamente l’adesione al programma del testatore che, solo in quanto accettato, diviene obbligatorio. L’indagine vuole approfondire alcuni profili di interferenza tra testamento e contratto, proprio in considerazione del primo quale possibile fonte del secondo.
pagine: 228
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4992-1
data pubblicazione: Ottobre 2012
editore: Aracne
SINTESI
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