Margini e paraggi
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SINTESI
Sul terreno che fu proprio della filosofia vengono ora a intrecciarsi frasi di ogni tipo. Il gesto con cui Cartesio qualificava il soggetto del pensiero («io, che penso, non posso essere folle») risulta così radicalmente svuotato. Non solo le stravaganze di poeti e artisti o le deformazioni del sogno vi trovano posto, ma anche le parole dei folli (degli "insani" come Louis Wolfson e degli "interdetti" come Louis Althusser). Ciò che i dibattiti e la circolazione delle idee dispiegano non sarebbe più la messa in scena di una differenza tra il filosofico e il non filosofico (differenza che è alla base della stessa civiltà occidentale), ma una serie di mosse all'interno di un movimento generale che tende a dissolvere tale differenza in una sorta di equilibrio babelico fra tutti i possibili incroci di parole.
pagine: 132
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-4979-2
data pubblicazione: Luglio 2012
editore: Aracne
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