Il fondamento effimero dell’architettura
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SINTESI
Da sempre molta architettura viene attuata attraverso la creazione occasionale, non permanente, forse molta più di quella che è possibile realizzare in modo stabile. Le conoscenze e l’ingegno artistico per realizzare uno spazio effimero non sono inferiori né troppo differenti rispetto alle capacità necessarie per un edificio duraturo: ma può la progettazione del temporaneo influire veramente sulle dinamiche del lungo periodo? Grazie alla condizione cronologica in cui vivono gli allestimenti, “alterata” dalla rapidità di creazione e fruizione, l’effimero si pone come categoria estetica che permette di decifrare il nesso arte-architettura. Il volume mette in luce i caratteri che determinano un sottosistema spaziale nell’architettura degli interni interrogandosi sul valore della progressione dal temporaneo al duraturo e sul legame tra architettura effimera e stabilità della forma. Attraverso un’indagine che abbraccia archeologia, iconologia, architettura, scenografia e antropologia vengono sviluppate quante più connessioni possibili alla convinzione che grazie alla costruzione di strutture temporanee molto si sia fatto, pur senza dire, per la costruzione di un linguaggio architettonico “solido”.
pagine: 116
formato: 22,5 x 22,5
ISBN: 978-88-548-4957-0
data pubblicazione: Luglio 2012
editore: Aracne
SINTESI
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