Riflessioni sui rapporti burocratico-legislativi tra Oriente e Occidente nel Tardo Impero romano
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SINTESI
L’opera raccoglie cinque saggi concernenti la vexata quaestio dei rap-porti burocratico-legislativi tra Oriente ed Occidente nel Tardo Impero romano. Nel primo, delineato lo status doctrinae, viene prospettata una nuova linea di indagine attraverso la ‘valorizzazione’ di quelle costituzioni che, nel richiamare un precedente provvedimento normativo, lo attribuiscono ad un singolo, determinato imperatore. Nel secondo e nel terzo, focalizzata l’attenzione, rispettivamente, su CTh. 11.8.1 e su CTh. 10.19.7, attraverso un’originale lettura delle stesse, si deducono concrete indicazioni circa le relazioni politico-legislative intercorrenti tra le due partes Imperii nella seconda metà del IV sec. d.C. Il quarto, muovendo da Amm. 26.5.8-14, ricostruisce i rapporti di carattere burocratico e politico-militare che ‘segnarono’ l’Oriente e l’Occidente durante il periodo dell’usurpazione procopiana. Nel quinto e ultimo s’indaga l’‘anomalia’ rappresentata dalle costituzioni che, nel rinviare ad una precedente lex, la ascrivono ad uno (o più) antecessor(res) denominandolo(i) attraverso il termine pater (patres) o parens (parentes).
pagine: 247
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4955-6
data pubblicazione: Luglio 2012
editore: Aracne
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INDICE
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