La nascita infame
Identità e genere nel pensiero di Hannah Arendt
11,00 €
7,00 €
Sandra Rossetti
Presentazione di Irene Strazzeri
     
SINTESI
L’estraneità di Hannah Arendt ai movimenti femministi di emancipazione delle donne, estraneità che lei stessa in più di un’occasione ha ribadito, non ha impedito che le sue categorie di pensiero venissero utilizzate come strumento euristico del laboratorio filosofico sulla riflessione di genere. Infatti, dopo una fase iniziale di polemica da parte delle femministe, in cui Arendt è stata accusata di aver deliberatamente ignorato la questione di genere, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso la sua filosofia è diventata oggetto di considerazioni positive tese ad evidenziarne la prossimità alla filosofia al femminile. L’analisi di queste interpretazioni, unitamente alla considerazione in cui la Arendt teneva la sua identità di donna, costituiscono il tema di questo libro teso ad esplorare aspetti del pensiero arendtiano non ancora sufficientemente portati alla luce dalla critica.
pagine: 164
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4818-4
data pubblicazione: Maggio 2012
editore: Aracne
collana: Donne nel Novecento | 9
SINTESI
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