Dopo il manicomio
Follia e politica
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SINTESI
Con questo volume si inaugura una collana, Inconscio e Società, che intende raccogliere i frutti dell’applicazione della psicoanalisi alla vita contemporanea. Essi nascono da un legame, vero e proprio transfert di lavoro, tra persone diverse che si sono incontrate nell’ambito dell’attività universitaria del prof. Salvatore Freni (nel periodo di cattedra di Psicoterapia presso l’Università degli Studi di Milano). Le parole chiave di questi lavori sono formazione e ricerca clinica: l’impostazione iniziale si proponeva di applicare la psicoanalisi freudiana, nell’orientamento datole da J. Lacan, al discorso universitario. Tuttavia l’esigenza di scientificità, di cui l’Università non può non tener conto, non ha altro strumento che la formazione dell’analista. Lo psicoanalista ha il compito di curare, ma allo stesso tempo è portatore della causa di promuovere il reale della soggettività, come avveniva in un’altra epoca attraverso quelle pratiche dette “arti liberali”. Il lavoro che l’analista fa su di sé diventa quindi il nocciolo di una soggettività della scienza, possibile e non preclusa, il prototipo di un “saperci fare” per tutte quelle professioni che Freud definì Mestieri Impossibili perché hanno come loro oggetto il soggetto stesso.
pagine: 368
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4736-1
data pubblicazione: Maggio 2012
editore: Aracne
collana: Inconscio e società | 1
SINTESI
INDICE
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