La solidarietà nel dopoguerra: la Riforma agraria del 1950
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SINTESI
A pochi mesi dalla scomparsa del suo socio Raffaele Iannotta, Presidente della V sezione del Consiglio di Stato che ne era stato l’animatore con la Sua competenza e passione storica, l’Unione Romana dei Giuristi Cattolici ha voluto ugualmente portare a termine il programma da Lui proposto attraverso l’organizzazione di un incontro di studio sulla Riforma agraria attuata negli anni ’50 dello scorso secolo per ricordarne appunto il sessantennio dalla realizzazione. Nell’incontro, tenutosi il 19 novembre 1960, viene quindi rievocato il fenomeno della trasformazione agricola postbellica che, non priva di contraddizioni e polemiche, ha in una certa misura, modificato l’assetto sociale delle aree coinvolte. Fu attuata dall’allora governo in carica guidato da Alcide De Gasperi – ministro del dicastero Agricoltura e Foreste Antonio Segni –, attraverso la legge stralcio, varata il 21 settembre 1950, che aveva esteso alla ad alcune zone depresse dell’Italia gli effetti della legge per la Sila in Calabria, già emanata il precedente 12 maggio, che disponeva l’esproprio e la riassegnazione dei terreni improduttivi in quell’area agli operai agricoli, rendendoli proprietari e piccoli imprenditori terrieri.
pagine: 132
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-4697-5
data pubblicazione: Maggio 2012
editore: Aracne
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