Bollettino Filosofico dell’Università della Calabria
Pragmatismo e filosofia della biologia. Tra ontologia ed epistemologia
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SINTESI
Le nuove rielaborazioni teoriche del pragmatismo e del naturalismo, così come le più recenti acquisizioni delle neuroscienze, della biologia, della psicologia e dell’etologia cognitiva – senza escludere le preziose chiavi di lettura fornite da autori come Nietzsche, Heidegger e Derrida sulla storia della metafisica occidentale – hanno significativamente contribuito ad arricchire il dibattito sul problema del rapporto mente-corpo, linguaggio-esperienza, uomo-natura. Esse hanno portato ad attribuire un diverso ruolo a quelle componenti dell’esperienza umana – corporea, estetica, emotiva, psico-affettiva – irriducibili all’essere del pensiero o del linguaggio, e hanno avuto un ruolo determinante nella messa in luce di limiti, aporie e dicotomie di quelle correnti di pensiero che, nel corso del Novecento, hanno tentato di affrontare i problemi della metafisica occidentale a partire da una più o meno esplicita adesione alla cosiddetta “svolta linguistica”. In tal senso, ontologia ed epistemologia possono rappresentare due assi teorici, lungo i quali è possibile sviluppare tesi, conseguenze e implicazioni adeguate alla complessità del sistema dei saperi di cui oggi disponiamo.
pagine: 564
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4673-9
data pubblicazione: Giugno 2012
editore: Aracne
collana: Bollettino Filosofico | XXVI (2010)
SINTESI
INDICE
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