Il sistema radiotelevisivo pubblico e privato ed il suo finanziamento
Principi costituzionali, canone Rai, pubblicità, passaggio al digitale
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SINTESI
Negli ultimi trent’anni l’uso del mezzo televisivo e la pervasività del potere politico hanno scatenato un acceso dibattito sul contenuto e sui limiti del servizio pubblico e sulla necessità che esso sia finanziato dai contribuenti. Il canone, un tempo principale fonte di finanziamento del sistema, è oggi sottoposto a forti critiche per la sua mancata progressività e per il fatto di essere slegato dal numero di apparecchi posseduti e/o dal consumo di prodotti televisivi. Alcuni lo hanno considerato, nella sua rigidità, tanto più anacronistico quanto più l’offerta televisiva (e di converso la domanda) si amplia e si diversifica ad opera della nuova tecnologia digitale. Lungi dal rappresentare un manuale sul complesso tema del diritto della radiotelevisione, il saggio vuole essere un breve approfondimento di questioni che in dottrina sono state oggetto solo di articoli scientifici, ma non di monografie. Con specifico riferimento al servizio pubblicoradiotelevisivo, vengono affrontati la natura giuridica della concessionaria, i principi imposti dal diritto dell’Unione Europea al suo finanziamento (tra cui quello della contabilità separata) e la questione della qualità della programmazione.
pagine: 352
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4507-7
data pubblicazione: Gennaio 2012
editore: Aracne
collana: Diritto e Policy dei Nuovi Media | 2
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INDICE
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