Lo status libertatis del “cittadino di paese terzo” nell’Unione europea
Ingresso, soggiorno, trattenimento, allontanamento
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SINTESI
Quello del trattamento dello straniero (regolare e non) è problema che investe in maniera sempre più estesa le democrazie avanzate contemporanee, segnatamente per ciò che concerne la tenuta dei presìdi di garanzia inerenti alle libertà fondamentali. Il volume si propone di mettere a confronto, da un punto di vista giuridico-costituzionale, la congruenza e “tollerabilità” – alla stregua dei principi di garanzia “interni” e di quelli derivabili dal diritto dell’Unione europea e dal diritto internazionale, e avendo precipuo riguardo ai profili che incidono sulla libertà personale dell’individuo – delle misure apprestate in seno ad alcuni paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia). L’analisi comparata ha ad oggetto, oltre agli interventi posti in essere nell’ambito delle procedure espulsive di tipo coattivo (stante l’ovvia liminarità di questi alle misure incidenti sulla libertà personale), le politiche legislative e, più in generale, lo strumentario di carattere lato sensu repressivo apprestato, in termini più o meno estesi e capillari a seconda del paese considerato, in riferimento ai controlli e agli assoggettamenti riconducibili all’ingresso, soggiorno e trattenimento dello straniero, specie irregolare.
pagine: 312
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4445-2
data pubblicazione: Gennaio 2012
editore: Aracne
collana: Nova Juris Interpretatio in hodierna gentium communione | 9
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INDICE
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