Iniuria
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SINTESI
Il volume si propone di investigare le origini della iniuria, figura appartenente alla fase arcaica del diritto romano, con la quale si descriveva un particolare delitto contro la persona. Già le dodici Tavole ci forniscono la disciplina del delitto di iniuria, ma non una sua definizione, onde spetta allo storico del diritto tentare di delinearne gli esatti confini. La dottrina sul tema è sostanzialmente consolidata nel ritenere che in origine l’ordinamento giuridico romano non sanzionasse la lesione della personalità umana, quindi delladignità dell’individuo, ma solo le lesioni materiali. L’esegesi delle fonti più antiche a disposizione, sia giuridiche che letterarie, sembra palesare, però, uno spettro di tutela più ampio che, ponendo certamente su un piano sanzionatorio più rigoroso la lesione fisica (“membri ruptio” e “os fractum” secondo il linguaggio delle dodici Tavole, figure che indicavano specificamente le lesioni corporali, rispettivamente più e meno grave) tuttavia concede tutela, e quindi riconoscimento, anche alla personalità morale. La ricerca, perciò, diventa snodo fondamentale nel tentativo di individuare un’origine risalente alla tutela dei diritti della personalità, conducendo alla enucleazione di concetti, impliciti nella casistica, di onore, decoro e dignità dell’individuo, costituenti il nucleo originario della moderna categoria dei diritti della personalità.
pagine: 216
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4437-7
data pubblicazione: Novembre 2011
editore: Aracne
SINTESI
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