Per un’antropologia forte
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SINTESI
È più che mai attuale l’appello che Jacques Maritain lanciava negli anni del dopo-Concilio: «Il grande bisogno dei nostri tempi, per quanto concerne la vita spirituale, è di mettere la contemplazione per le strade» (Il contadino della Garonna). Invasa da tanta banalità e da stomachevole volgarità, la nostra epoca sembra essere disattenta, o peggio indifferente, verso la contemplazione e lo studio dei «massimi problemi» o delle «grandi ipotesi», per le quali occorre impegnarsi a fondo per penetrarne il senso. Si tratta di un’occupazione che non dovrebbe appartenere solo agli specialisti, teologi e filosofi, ma è un tesoro di tutti. Dobbiamo prenderne coscienza e cercare le vie attraverso le quali la speculazione e lacontemplazione possano comunicarsi nel mondo alla grande moltitudine di anime che hanno sete di verità. Per questo mi sono impegnato a riproporre un tipo di paradigma antropologico forte, convinto che possa favorire la nobile e soprannaturale attitudine alla contemplazione che è l’entrata nella vita dello spirito.
pagine: 136
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-4395-0
data pubblicazione: Novembre 2011
editore: Aracne
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