L’uomo che amava Kirsten Dunst
11,00 €
     
SINTESI
Un angelo attraversa lo schermo che separa la finzione dalla realtà ed entra nella mente di un uomo, prendendone possesso. Così nasce la «patologia amorosa» di Adriano, scrittore e cinefilo che si nutre di battute, visioni, personaggi filmici. L’angelo ha le fattezze di Kirsten Dunst, attrice americana nota ai più come “la ragazza di Spiderman”, ma che per Adriano arriva a esprimere, attraverso l’incisiva analisi dei personaggi da lei interpretati, la versatilità seduttiva dell’eterno femminino. Il sogno di un incontro con l’amata da esperienza onirica diventa progetto di un film con la Dunst protagonista. Può un uomo ridefinire l’esistenza come rincorsa al desiderio, mentre la vita “vera” sembra andare a pezzi? Brillante, amaro ma ricco di umorismo, il romanzo racconta, in forma di contrasto drammatico tra Adriano e il suo migliore amico, la storia della magnifica ossessione di chi vorrebbe trasformare il film irto e avaro della vita nella vita piana e piena di un film.Alessandro Iovinelli (Roma 1957) ha pubblicato opere di critica (L’autore e il personaggio. L’opera metabiografica nella narrativa italiana degli ultimi trent’anni, Rubbettino 2005 e Il salto oltraggioso del grillo. Saggi di narrativa e cinema, Albatros 2010); poesia (Le amorosi visioni, Firenze Libri 1988, Notizie di un viaggiatore disperso, Mobydick 1996 e Il porto delle navi che volano, Caramanica 2001, vincitore del Premio Gozzano) e narrativa (Demenza precoce, De Luca 1986 e Calluna vulgaris, Mobydick 2008).
pagine: 180
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-4387-5
data pubblicazione: Dicembre 2011
editore: Aracne
collana: Fuoricollana
SINTESI
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