Ottocento stravagante
Umorismo, satira e parodia tra Risorgimento e Italia unita
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Area 10 – Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
     
SINTESI
Il volume indaga i caratteri e la diffusione della prosa umoristica che, negli anni a cavallo dell’Unità d’Italia, si pone in alternativa alle tradizionali forme del racconto e ricostruisce il dibattito critico-letterario che ha favorito la ricezione dell’umorismo d’oltralpe, accolto e funzionalizzato all’interno delle esigenze della società italiana tardo risorgimentale e delle spinte ideologiche in essa presenti. Il panorama che emerge da questa indagine permette di individuare una concezione della letteratura e una pratica della scrittura che, al di là dei diversi percorsi esistenziali e storico-culturali, accomuna un gruppo di autori, tutti consapevoli del valore innovativo e critico sotteso al loro impegno letterario, la cui disponibilità e capacità propositiva si irradia attraverso un intreccio di rapporti nel contesto post-unitario. L’individuazione di questa tradizione “minore” permette di comprendere meglio la sostanza culturale di quell’epoca di transizione, che nella tipologia della scrittura umoristica intravede la possibilità, o traduce la necessità, di una letteratura d’idee, un’arte riflessiva, seriamente intenzionata ad includere sempre più vaste porzioni di realtà: una letteratura che vuole rappresentare la disarmonia, i contrasti e la complessità della realtà, e che proprio in questi caratteri scorge la sua modernità.
pagine: 232
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4363-9
data pubblicazione: Novembre 2011
editore: Aracne
collana: Dulces Musae | 5
SINTESI
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