L’assurdità del creazionismo e la funzione delle religioni
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SINTESI
Il “Creazionismo” consiste nell’impostura della “Rivelazione Biblica”, secondo la quale una presunta “entità” sempiterna, ad un certo momento, avrebbe creato ex nihilo tutto ciò che esiste. Tale impostura, nonostante fosse del tutto priva di supporto scientifico, è tutt’ora sostenuta ed incentivata dai politici per non perdere la fiducia popolare ed i conseguenti vantaggi personali. Tuttavia, i politici detentori del potere si sono sentiti costretti a trasformare “Dio” da “creatore” a “programmatore intelligente” (movimento del cosiddetto “Intelligent Design”) per cercare di convincere la comunità scientifica della perenne attività creatrice divina. Ma, non vi sono riusciti, tanto che la comunità scientifica ne ha denunciato i legami con il fondamentalismo religioso degli ambienti estremisti fortemente conservatori. Pertanto, dopo l’esposizione di una dettagliata analisi della reale perenne dinamica degli infiniti “complessi di materia–energia” sempre esistiti, sono ampiamente descritti sia il meccanismo di formazione delle prime molecole organiche che la modalità della loro proliferazione e della loro coordinazione evolutiva in organismi vitali autoriproducentesi. Quindi, attraverso un’accurata documentazione, è puntualizzata la reale funzione delle religioni quale subdolo strumento di dominio, efficace soprattutto come mistificante mezzo di coesione popolare, indispensabile per assicurare il mantenimento del potere da parte della classe sociale privilegiata capitalista.
pagine: 176
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-4278-6
data pubblicazione: Settembre 2011
editore: Aracne
SINTESI
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