Dite a mia madre che non tornerò
Soggettività, devianza, cambiamento sociale
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SINTESI
La divisione scientifica del lavoro in sociologia consente saperi sempre più precisi e controllabili. Allo stesso tempo, segmenta però la conoscenza, rendendo difficile il confronto interdisciplinare. "Identità", "ordine e mutamento", "devianza e conformità dell'azione", "meccanismi di cambiamento sociale" rischiano di diventare problemi di indagine a sé stanti, in una rappresentazione del funzionamento della socialità "a compartimenti stagni". Questo libro nato da un lunga attività didattica e di ricerca empirica dell'autore riflette su quelle questioni a partire dal dilemma del rapporto fra individuo e società, e dal ruolo che la soggettività riveste nella (ri-)costruzione dell'ordine sociale, nei comportamenti stigmatizzati, etichettati e sanzionati, infine nelle forme e nei contenuti del mutamento sociale. Il tentativo è insomma quello di una sociologia riflessiva, che fa dell'immaginazione sociologica il suo strumento "deviante" di critica dei rapporti di potere esistenti.
pagine: 204
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4177-2
data pubblicazione: Maggio 2012
editore: Aracne
SINTESI
INDICE
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