Kos. Una tragedia dimenticata
Settembre 1943 – maggio 1945
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SINTESI
A venti giorni dalla violenza praticata dai Gebirgsjäger tedeschi sui militari della Divisione Acqui a Cefalonia, un secondo delitto venne commesso per gli stessi motivi nell’isola di Kos dai Granatieri della 22ª Divisione del generale Müller: 103 ufficiali italiani furono fucilati perché badogliani e, pertanto, traditori. Mesi dopo il tragico evento, grazie alla volontà di alcuni compatrioti presenti nell’isola, in otto fosse comuni vennero ritrovati 66 corpi, dei quali solo 42 furono riconosciuti. Oggi quelle salme si trovano all’Ossario Militare d’Oltremare di Bari. I resti degli altri 37 ufficiali non sono mai stati rinvenuti. Le istituzioni italiane non se ne sono mai interessate, ma oggi, grazie alla sollecitazione popolare, sembra possibile l’inizio delle ricerche. Questo libro intende raccontare quanto è emerso dalle testimonianze e dai documenti d’archivio, con lo scopo di riscattare la memoria e l’onore di quegli uomini in arme e affinché si conoscano i torti subiti dalle loro famiglie tenute all’oscuro per la ragion di Stato. Prefazione alla I edizione di Stefano Silvestri; prefazione alla II edizione di Pietro Giovanni Liuzzi.
pagine: 280
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4047-8
data pubblicazione: Giugno 2011
editore: Aracne
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