Il razzismo in Italia
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SINTESI
Questo lavoro nasce dalla volontà degli autori di fornire risposte concrete. Il volume è il risultato di una riflessione a più voci sulle dinamiche economiche, politiche e sociali, in virtù delle quali si chiede ai migranti di conformarsi ad un modello ideale di immigrato, costringendoli ad accettare un percorso di integrazione imposto dall’alto. La riduzione della presenza straniera esclusivamente a problema di ordine pubblico, l’esistenza di un apparato mediatico che alimenta i pregiudizi nei confronti dei migranti e dei rom, l’adozione di politiche securitarie per nascondere le frustrazioni derivanti dalla crescente povertà di strati sempre più ampi della popolazione, e l’uso della legge per rimarcare la divisione tra cittadini e stranieri costituiscono i nuclei tematici principali sui quali si concentra l’attenzione degli autori.Gli autori, partendo da angolature diverse, convergono nell’affermare come nel nostro paese la ricostruzione del legame sociale stia avvenendo sulla base delle appartenenze esclusive, piuttosto che sui concetti di cittadinanza e di diritto della persona, e come ciò stia provocando un conflitto con un potenziale di violenza inedito. Le analisi e le riflessioni proposte in questo volume costituiscono uno strumento di interpretazione di ciò che è avvenuto nel nostro paese in seguito ai processi migratori, ed anche un invito ad invertire la rotta contrastando le pericolose derive razziste con modelli di inserimento caratterizzati da un più genuino pluralismo culturale, politico e mediatico.
pagine: 388
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-4045-4
data pubblicazione: Maggio 2011
editore: Aracne
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INDICE
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