Da Napoli a Parigi
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SINTESI
Il romanzo Suor Filomena di Edmond e Jules de Goncourt, scritto nel 1861, fu tradotto in italiano da Salvatore Di Giacomo nel 1886, con prefazione di Zola. All’interno della brulicante realtà napoletana fin de siècle la resa digiacomiana, che conobbe ben tre edizioni, si colloca tra le più importanti traduzioni che permisero l’introduzione del Naturalismo in Italia e il consolidamento dell’asse letterario Parigi-Napoli. L’analisi attenta e puntuale di Stefania Segatori rivela quanto sia riduttivo considerare l’esperienza traduttologica del più grande chansonnier napoletano un momento di evasione e quanto, invece, essa sia strettamente legata all’immaginario dell’autore. Alcuni personaggi e intérieurs goncourtiani ricorrono, più o meno adombrati, in alcune novelle e poesie del Di Giacomo. Un contributo esiguo rispetto ad altri traduttori della stessa epoca, ma che, a oggi, merita la giusta considerazione sia all’interno dell’intera opera digiacomiana che della storia dei traduttori letterari.Stefania Segatori è dottore di ricerca in Culture dell’area adriatica e del Mediterraneo orientale con una tesisulla narrativa di Ippolito Nievo. Ha frequentato il Corso di Alta Formazione in Civiltà italiana presso la FondazioneCini a Venezia, ha partecipato ai Congressi nazionali del 2007 e del 2008 dell’ADI e ha pubblicato il romanzo ineditoLia o la fanciulla ebrea di Giovanni Battista Intra (Bologna, Millennium, 2009).
pagine: 144
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-4042-3
data pubblicazione: Febbraio 2012
editore: Aracne
SINTESI
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