Il recesso nel diritto societario
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SINTESI
Nell’ordinamento attuale i casi di recesso da società si sono moltiplicati e anche i valori di liquidazione della quota di partecipazione sono lievitati, livellandosi a quelli di mercato (un tempo tali valori erano pari a quelli scritturali di bilancio). L’effetto di tale evoluzione è che, quando a rilevare la quota del socio recedente non sono gli altri soci o terzi ma è la società, questa potrebbe accusare il colpo di una perdita patrimoniale insieme a un aggravamento della situazione finanziaria. Si può produrre, tuttavia, anche un effetto opposto sotto forma di motore di incentivazione agli investimenti in capitale di rischio, in virtù della prospettiva dell’ampia gamma di opportunità di recesso. L’opera, pregevole per chiarezza espositiva, organicità, taglio operativo, e destinata a diventare un punto di riferimento nell’ambito delle pratiche societarie, è diretta a professionisti e operatori della finanza e dell’industria. Innovativa in tema di interventi di acquisto delle azioni da parte della società o delle società controllate, fornisce utili indicazioni sul processo di patrimonializzazione delle imprese e di corretta gestione delle riserve.
pagine: 96
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-3971-7
data pubblicazione: Aprile 2011
editore: Aracne
SINTESI
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