Un’analisi preliminare sulle operazioni di acquisizione, fusione e finanziamento del capitale di rischio in Sicilia
I casi ENI/Siciliana Gas e CAPE Regione Sicilia/T-Link
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SINTESI
Il sistema produttivo siciliano è caratterizzato prevalentemente dalla presenza di imprese di piccola dimensione specializzate in settori a medio-bassa tecnologia. Allo stesso tempo, però, operano in Sicilia imprese di medio-grandi dimensioni le cui performances finanziarie e la cui propensione all’innovazione potrebbero rappresentare un target per operazioni di finanza straordinaria e di rischio. A oggi, nella regione, l’attenzione per questa tipologia di operazioni è stata molto circoscritta; in particolare i fondi di private equity e i venture capitals protagonisti, nelle regioni del Nord Italia, di molti progetti di acquisizione, hanno mostrato una scarsa propensione a investire nelle imprese siciliane. In questo contesto il mercato siciliano continua ad avere una presenza marginale; dal 2001 al 2008, infatti, le operazioni effettuate in Sicilia sono state in tutto soltanto cinque. In questo lavoro si analizza il mercato delle operazioni di acquisizione, fusione e finanziamento del capitale di rischio in Sicilia attraverso il loro inquadramento nell’ottica degli strumenti per lo sviluppo aziendale. A conclusione si presentano due casi di studio relativi alle esperienze maturate nell’ambito dell’acquisizione di “Siciliana Gas” da parte di ENI e nell’operazione realizzata da “CAPE Regione Sicilia” (fondo di private equity) nei confronti della società di navigazione “T-Link”.
pagine: 148
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-3885-7
data pubblicazione: Marzo 2011
editore: Aracne
collana: Quaderni di ricerca economico-aziendale: teoria e casi | 1
SINTESI
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