Mediazione e reato di diffamazione
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SINTESI
L’art. 21 della Costituzione riconosce a tutti, cittadini e stranieri, come singoli e come formazioni sociali, il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La libertà di informazione deve essere esercitata nel rispetto di colui che viene informato, il quale ha diritto di acquisire una conoscenza non manipolata degli eventi. Una democrazia non può, infatti, basarsi se non sul corretto scambio di idee e di opinioni. Di fronte al costituirsi di un reato di diffamazione le azioni del mediatore devono essere rivolte alla ricostruzione della natura delle attribuzioni e delle informazioni ritenute lesive o offensive e, soprattutto, a far emergere i problemi di percezione che hanno portato all’instaurarsi del conflitto tra le parti. La risoluzione potrà essere solo una risoluzione dialettica che privilegia il procedimento discorsivo e che si svolge non per impulso, ma attraverso ampi spazi di riflessione e di ascolto.
pagine: 52
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-3861-1
data pubblicazione: Marzo 2011
editore: Aracne
SINTESI
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