“Il partito è il nostro sole”
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SINTESI
Nella Repubblica Democratica Tedesca ebbe ampia diffusione il genere dello Schulroman, il romanzo di ambientazione scolastica. Con il presente saggio si intende offrire una ricognizione di questa produzione letteraria sulla scorta di testi narrativi distribuiti su di un arco temporale che va dai primi anni Cinquanta alla fine degli anni Settanta e tra cui rientrano romanzi e racconti di autori noti anche al pubblico italiano, come Uwe Johnson, Reiner Kunze, Jurek Becker o Christa Wolf. L’analisi di queste opere narrative evidenzia come le aule scolastiche costituissero un’ambientazione letteraria privilegiata per illustrare i conflitti tra le esigenze di libertà del singolo e la pressione omologatrice della società, e per denunciare i meccanismi di repressione e di indottrinamento ideologico. Negli anni Sessanta e Settanta le questioni educative e la condizione giovanile divennero le tematiche letterarie ideali per discutere il rapporto, sempre più fragile e problematico, che legava l’individuo allo Stato socialista. Ne sono testimonianza le amare prose de Gli anni meravigliosi di Reiner Kunze e i numerosi testi letterari che hanno come protagonisti insegnanti inquieti e adolescenti ribelli. Nell’epilogo del lavoro si dà infine conto del vasto dibattito pubblico suscitato nel fatale autunno 1989 da Christa Wolf con un articolo sul settimanale “Wochenpost” in cui l’illustre scrittrice denunciava gli irreparabili guasti psicologici inflitti dalle istituzioni scolastiche a intere generazioni di cittadini della DDR.
pagine: 248
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-3818-5
data pubblicazione: Gennaio 2011
editore: Aracne
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