L’eterno e l’effimero
13,00 €
     
SINTESI
Le contese per stabilire con quale suffisso aggettivare il già vecchio concetto di modernità (post, fine, iper, avanzata, ecc.) riproducono quell’idea proiettiva della dinamica sociale che sembra essere diventata senso comune delle scienze sociali. La sua rilettura a partire dall’elaborazione di un nuovo modello per l’analisi, che ha trovato nella figura della spirale il proprio centro, è ciò che ha fatto da premessa alla genesi di questo libro. In quest’ottica, le domande che hanno guidato questo studio sono state molteplici. Stiamo assistendo a un’espansione su scala mondiale della modernità occidentale oppure stiamo facendo esperienza del suo definitivo superamento? Della dinamica sociale si consuma tutto in modo effimero o c’è qualcosa che permane, magnetizzando una sua nuova configurazione? Attraverso i saggi proposti, il lettore potrà trovare risposte in merito al mutamento che ha caratterizzato i temi connessi con l’abitare, l’architettura, la comunità, l’eros, la politica e il tempo messi a fuoco a partire dai loro caratteri astorici e indistruttibili, le loro permanenze e le forme sociali che di volta in volta hanno prodotto.
pagine: 200
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-3776-8
data pubblicazione: Gennaio 2011
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto