Commercio Internazionale
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SINTESI
La dimensione su scala planetaria del commercio internazionale ha ormai assunto un carattere consolidato e rappresenta un processo che può considerarsi irreversibile e che ha prodotto profonde modifiche nei rapporti di forza economico-commerciali fra paesi e aree geografiche. Non soltanto Cina, India, Brasile, Russia (i BRIC’s) presentano volumi di import-export in crescita costante, ma anche altre aree del globo assumono crescente rilevanza: si pensi ai paesi del Nord-Africa, all’area dei Balcani, al Sudafrica, ecc.; e in un futuro non troppo lontano si vedranno emergere ancora altre realtà. La teoria del commercio internazionale rappresenta una delle branche teoriche di più antica tradizione, affondando le sue radici nel pensiero dei primi economisti, dai mercantilisti, a Smith, a Ricardo, ecc. Tale tradizione ha dato luogo ad alcuni dei paradigmi più diffusi quali la teoria dei vantaggi assoluti di Smith, quella ricardiana dei vantaggi comparati e, più recentemente quella della dotazione fattoriale. Si tratta di modelli di grande merito, ma che poggiano su ipotesi troppo lontane dalla realtà per come si sono andati configurando in concreto i rapporti economici internazionali e per le trasformazioni da essi indotti sulla struttura produttiva dei singoli paesi.
pagine: 88
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-3533-7
data pubblicazione: Ottobre 2010
editore: Aracne
SINTESI
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