Fatti e principi
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SINTESI
Può la giustizia prescindere dai fatti? Qualora questo avvenga non si corre il rischio di cadere in una qualche forma di futile utopismo? Su queste domande si è incentrato il lavoro che negli ultimi anni ha portato Gerald Allen Cohen, morto improvvisamente l’estate scorsa a Oxford, a sviluppare un approccio originale e profondamente critico nei confronti della teoria della giustizia di John Rawls. Come noto, il paradigma rawlsiano ha rappresentato fino a oggi il caso più influente di riflessione sulla giustizia. La contestazione di Cohen coincide con la proposta di un paradigma radicalmente alternativo, sia dal punto di vista degli impegni teorici, sia dal punto di vista delle implicazioni più strettamente pratiche. Questo lavoro a più voci intende chiarire i termini di una disputa che ha coinvolto la filosofia politica nell’ultimo decennio e che ha riconosciuto Cohen come una delle poche figure in grado di confrontarsi alla pari con Rawls. Antonella Besussi è professore ordinario di Filosofia politica presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di filosofia politica ed etica pubblica con particolare attenzione al rapporto tra consenso politico e disaccordo morale, e alla relazione tra verità e politica. Enrico Biale ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Genova ed è assegnista di ricerca presso l’Università del Piemonte Orientale. I suoi interessi di ricerca includono le teorie egualitarie della giustizia distributiva e il rapporto tra principi per le istituzioni ed ethos egualitario.
pagine: 184
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-3373-9
data pubblicazione: Luglio 2010
editore: Aracne
SINTESI
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