Visioni e canti dell’estremo untore
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SINTESI
Il custode di una discarica abusiva (Barmoon), un soldato persiano del V secolo a.C. (Dataferne), un astronauta del futuro (Noah Bob Runaway), un monaco medievale (fra’ Giovanni del Carmo) e un personaggio della mitologia antica (Ceìce) – i protagonisti di questa trilogia – rappresentano, nell’intreccio drammatico delle proprie vicende, il tragico destino dei modelli culturali, sociali, economici che hanno contrassegnato l’intera modernità occidentale. Riproponendo il genere della tragedia, da molti dato per defunto, e ricorrendo ai registri alti della letteratura, l’autore intende deliberatamente ribellarsi e contrapporsi al linguaggio degradato del sistema mediatico imperante. Prefazione di Valter Boggione.Giannino Balbis (1948) è assistente e ricercatore universitario, docente di Lettere nei licei e presso la scuola di specializzazione all’insegnamento secondario. Dirige varie collane di studi, didattica e poesia. Consulente editoriale e autore di testi scolastici per Minerva Italica, Atlas e Zaccagnino, è autore di oltre settecento lavori divisi fra volumi, saggi, articoli, recensioni (di storia, letteratura, poesia, critica d’arte e letteraria), testi scolastici e raccolte poetiche. Con Giorgio Bàrberi Squarotti e Giangiacomo Amoretti ha fondato nel 2003 il movimento poetico 003 e oltre.
pagine: 116
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-3337-1
data pubblicazione: Aprile 2010
editore: Aracne
SINTESI
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