Si vis pacem…
Studi, riflessioni e approfondimenti sull’elaborazione dell’idea di pace nell’antichità greco-romana
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SINTESI
Quando e in che momento si è cominciato a parlare di pace nell’antichità? Quando si è affermato il bisogno di elaborare tale “istinto” e perché? A queste domande tentano di rispondere gli studi contenuti in questo libro che, partendo da angolazioni scientifiche dilatate su un vasto abbraccio di secoli, indagano sull’evoluzione “dall’interno” delle civiltà classiche di tale concezione. In altri termini questo libro ridipinge determinate scelte semantiche, filologiche, sociali, culturali alla luce di una nuova, lenta scoperta per l’uomo dell’antichità greca e romana: mantenere l’ordine sociale, garantirsi una pacificità di convivenza, elaborare un equilibrio controllabile sono necessità prioritarie per una società civile. Una sfida per cui vale la pena impegnarsi, nonostante le ambizioni, nonostante il bisogno di predominio, nonostante la sofferenza altrui.Contributi di Mariangela Brancale, Alberto Maiale, Francesco Minervini, Alessia Pitagora, Rosalia Ricco.Francesco Minervini vive a Bari, dove è docente di Lettere classiche in un liceo classico. Ha pubblicato su «Miscellanea Greca et Romana» e «Invigilata Lucernis». Ha collaborato alla pubblicazione del volume enciclopedico Scienziati di Puglia. Ha pubblicato Guerra e pace in Omero (La meridiana, 1999), Incanto classico e Autori latini e greci e cantautori d’oggi in concerto (Stilo, 2010). Gli autori dei contributi presenti in questo libro sono docenti di materie umanistiche nei licei classici, con esperienza pluriennale di attività scientifica.
pagine: 80
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-3330-2
data pubblicazione: Luglio 2010
editore: Aracne
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INDICE
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