Architettura, scienza e percezione
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SINTESI
La cultura architettonica del XX secolo ha attuato progetti applicando un metodo cartesiano di separazione fra uomo e natura: si sono così prodotti sistemi chiusi di forme preordinate rispecchianti una logica dicotomica che frammenta la realtà in sistemi opposti e inconciliabili. La natura non è una macchina e il considerarla tale porta a perdere di vista le connessioni che tengono in vita l’uomo e l’intero universo. Tutto l’esistente è profondamente interconnesso e ciò implica la presa in considerazione di un’ipotesi ecologica per la quale l’equilibrio si attua attraverso l’autorganizzazione di entità complesse composte da esseri viventi e natura. Compito dell’architettura è perciò quello di dare significato al nostro essere nel mondo rendendoci parte integrante della realtà che si rivela nella sua intima essenza soltanto attraverso un’esperienza percettiva globale.
pagine: 116
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-3086-8
data pubblicazione: Febbraio 2010
editore: Aracne
SINTESI
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