Gli effetti temporali della giurisprudenza comunitaria in materia fiscale
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SINTESI
Il diritto comunitario sta imponendo dei ripensamenti fondamentali nel settore del diritto tributario. Il prelievo fiscale è sempre più regolato da norme e princìpi di matrice europea il cui significato è oggetto di continua precisazione ad opera della Corte di giustizia che impone così continui adattamenti al legislatore nazionale, all’Amministrazione finanziaria e ai contribuenti. Le sentenze interpretative del giudice europeo, in quanto interpretazione delle disposizioni di diritto comunitario, vanno naturalmente a interessare anche i rapporti giuridici già intercorsi nel passato, causando possibili squilibri finanziari per lo Stato membro, o problemi di affidamento per i singoli contribuenti. Ad essere posta in discussione è, perciò, la stabilità dei rapporti tributari, che negli ultimi arresti comunitari non sembra più garantita neanche da un giudicato nazionale. Il lavoro si propone così di offrire un contributo alla comprensione di quelli che possono essere, in prospettiva temporale, i limiti (di diritto interno e di diritto comunitario) al sopravvenire e alla naturale retrospettività di una pronuncia interpretativa del giudice europeo.Giangiacomo D’Angelo è dottore di ricerca in Diritto tributario europeo presso l’Università degli Studi di Bologna.
pagine: 248
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-3019-6
data pubblicazione: Gennaio 2010
editore: Aracne
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