Intrattenimenti ludici dalla preistoria al medioevo
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SINTESI
Il saggio traccia un affascinante percorso all’interno dell’intrattenimento pubblico e privato nell’antichità: giochi rituali, sportivi, conviviali, musica, danza, teatro, giochi su tavola, giochi d’azzardo, giochi e giocattoli infantili, ripartiti secondo gli usi territoriali e le epoche. L’attitudine umana a cimentarsi nel confronto e nella sfida per affinare attraverso il gioco le armi della volontà e dell’intelligenza ha accompagnato l’uomo nella sua evoluzione. Questo viaggio nel mondo ludico inizia dalla preistoria, attraversa le grandi civiltà del Mediterraneo con i propri svaghi legati alle cerimonie magico–religiose, e si conclude in un sorprendente Medioevo. Di là dalle atmosfere cupe di guerre, carestie e inquisizioni, il lungo periodo medievale svelerà il bisogno umano di acquisire spazi di libertà, la gaiezza trasgressiva delle feste popolari, i momenti spensierati di cavalieri che depongono le armi per i dadi e le pause ludiche dei monaci nell’austerità della regola. Elisa Averna è laureata in Lettere con indirizzo demo–etno–antropologico presso l’Univesità degli Studi di Roma “Sapienza”, si è specializzata in Studi storico–artistici e di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e dell’ambiente presso l’Università LUMSA di Roma. Nel 2003 ha pubblicato per l’Aracne Editore “Il sentimento” di libertà nei sistemi chiusi dell’XI e XII secolo.
pagine: 972
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2829-2
data pubblicazione: Novembre 2009
editore: Aracne
SINTESI
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