La Guerra Fredda nella satira politica Est/Ovest
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SINTESI
Negli anni della conflittualità Est-Ovest, accanto alla corsa ad armamenti sempre più sofisticati ed efficaci e alla ricerca di favorevoli posizioni strategiche o di alleanze vantaggiose, la satira ha svolto un ruolo intelligente e sottile. Frutto di conoscenza ampia e approfondita, il suo linguaggio essenziale ha sdrammatizzato e reso meglio comprensibili al grande pubblico di culture diverse i complessi problemi internazionali. Utilizzando come arma efficacissima la sua capacità di illustrare in forme esplicite o criptate le posizioni in contrasto, essa ha influenzato l’opinione pubblica interna e quella dei Paesi antagonisti, rivelandosi parte integrante nelle conflittualità Est-Ovest. Questo volume analizza nelle sue varie fasi l’evoluzione della satira politica in Occidente e nei Paesi d’Oltrecortina, non sottovalutando la diversità dei limiti imposti dalle leggi penali di alcuni Paesi e i diversi condizionamenti dei singoli governi. Quali effetti politici e culturali potrebbero essere ottenuti oggi attraverso l’attività di una rivista satirica o di un singolo cartoonist? Confrontarsi attraverso la satira potrebbe significare aumentare le occasioni di mettersi in discussione e riuscire a conoscersi meglio per individuare ulteriori positive forme di dialogo. Del resto, a meno che l’umanità non riesca a costruire in qualche modo una vera convivenza pacifica, le alternative per ora ipotizzabili sembrerebbero una Seconda Guerra Fredda oppure una Terza Guerra Mondiale. Restano comunque degli interrogativi: chi sarà l’avversario, chi l’alleato? quali le possibili forme di deterrenza?
pagine: 292
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2823-0
data pubblicazione: Marzo 2010
editore: Aracne
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