Globalizzazione e problema educativo 1
7,00 €
4,2 €
     
SINTESI
Le argomentazioni presentate in questo saggio costituiscono il primo contributo dell’autore ed una prima proposta critica generale, di natura filosofica e pedagogico–didattica, al problema del rapporto fra globalizzazione neoliberista e problema educativo. Quali sono le implicite e nascoste impostazioni culturali generali che sorreggono le ambizioni e le direttive del Capitale finanziario mondiale e che si impongono, anche attraverso le decisioni prese a livello istituzionale europeo (Trattato di Lisbona), sugli orientamenti delle politiche educative dei paesi occidentali e dell’Italia in particolare? L’imperio del Capitale europeo è destinato a rivoluzionare l’impostazione democratica ed egualitaria della scuola italiana? Cosa si nasconde dietro l’uso di concetti quali quelli di post–modernità, flessibilità, obiettivi specifici di apprendimento, piani di studio personalizzati, competenze? Attraverso il richiamo alla storia di alcuni concetti filosofici e culturali che hanno dominato l’ideologia del mondo occidentale questo saggio trova una chiave alternativa e controcorrente, capace di arrestare e capovolgere il destino fatale e la vera e propria crisi di civiltà delle nostre società.Ulliana Stefano ha conseguito la laurea in Filosofia (1993) e il titolo di dottore di ricerca in Filosofia (2002) presso l’Università degli Studi di Padova con due tesi successive sul pensiero di Giordano Bruno. L’autore, attualmente insegnante presso le scuole medie statali della provincia di Udine, ha pubblicato saggi, articoli e volumi sul pensiero di Giordano Bruno.
pagine: 84
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2820-9
data pubblicazione: Novembre 2009
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto