Sulle orme del gentiluomo
Percorsi letterari ed episteme vittoriana
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SINTESI
Questo studio indaga la figura del gentiluomo vittoriano nella sua complessa fenomenologia letteraria, ripercorrendone origini, implicazioni retoriche e snodi tematici. Il libro si propone di definire le modalità con cui si attualizza e “testualizza” il paradigma del gentiluomo in una società in cui il capitalismo, l’industria e l’alta finanza hanno imposto il valore del denaro sugli ideali del passato. La rivisitazione del tropo del cavaliere in chiave borghese costituisce parte integrante del processo di riassestamento epistemologico di una cultura travolta dal cambiamento, a conferma della centralità del ruolo incarnato dal gentiluomo sul palcoscenico del vittorianesimo. Attraverso l’analisi di una selezione significativa di testi del canone letterario, è stato possibile derivare le coordinate etico-comportamentali che, epistemicamente, informano l’universo vittoriano nel vario dispiegarsi dei suoi valori e disvalori. Raffaella Antinucci è ricercatrice di Letteratura Inglese presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e Lecturer presso la Metropolitan University di Manchester (UK). Si occupa di letteratura vittoriana e modernista, comparatistica e traduzione intersemiotica, con particolare riferimento al cinema. Ha pubblicato saggi e articoli su Joyce, Dickens, Henry James, E.M. Forster, Giovanni Ruffini e Dante Gabriel Rossetti. È dottore di ricerca sia in Anglistica (2004) sia in Italianistica (2008).
pagine: 224
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-2769-1
data pubblicazione: Gennaio 2010
editore: Aracne
collana: Studi di Anglistica | 16
SINTESI
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