Conflitti territoriali e strumenti di confronto
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SINTESI
Sempre più di frequente si assiste a episodi conflittuali locali conseguentemente alla progettazione di una grande infrastruttura su un territorio. La rilevanza sociale dei conflitti territoriali è andata crescendo negli ultimi anni non solo per un intensificarsi a livello quantitativo di questi fenomeni ma anche per una crescita in termini qualitativi. Tali fenomeni inducono a riflettere sulla necessità di rivedere la gestione dei processi decisionali in tema di grandi opere in un’ottica inclusiva e dialogica. Attraverso la descrizione di un organismo concertativo, l’Osservatorio per il collegamento ferroviario Torino–Lione, istituito a seguito del conflitto sorto in Val di Susa in occasione dell’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra Torino e Lione, l’autrice cerca di comprendere se nei casi a forte rischio conflittuale la costruzione istituzionalizzata di luoghi di confronto in cui tutti gli attori coinvolti nella questione possano confrontarsi può rappresentare una soluzione a tali problemi.Noemi Podestà insegna Analisi delle politiche pubbliche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università del Piemonte “Orientale”, è inoltre docente al corso di Azione locale partecipata e sviluppo urbano sostenibile presso lo IUAV. è autrice di saggi e ricerche su: la democrazia deliberativa, lo sviluppo locale partecipato, il welfare territoriale.
pagine: 200
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2725-7
data pubblicazione: Settembre 2009
editore: Aracne
SINTESI
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