La legislazione razzista in Italia e in Europa
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SINTESI
Controfirmato senza alcuna resistenza dal re Vittorio Emanuele III, accolto senza particolari lagnanze dalla Chiesa cattolica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 novembre 1938, approvato all'unanimità dal Parlamento, e convertito in legge, ecco il Regio Decreto-Legge 17 novembre 1938, n. 1728 appunto "Provvedimenti per la difesa della razza italiana", voilà la "magna charta" del razzismo italiano, cioè la storia di come la maggior parte degli italiani, in una tranquilla mattina di novembre, si scoprì "ariana" senza neppure sapere cosa significasse. Il libro vuole essere un viaggio, attraverso una più ampia ricostruzione storica, fra i meandri della legislazione razzista italiana inaugurata ufficialmente con il R.D.L. del 1938, ma anche fra le pieghe della legislazione razzista che aveva caratterizzato l'impresa coloniale italiana nei possedimenti africani durante, e negli anni precedenti, la dittatura di Mussolini, con un esame comparato della legislazione discriminatoria nella Germania del Terzo Reich e nella Francia del Governo di Vichy, per approdare in Sud Africa nel differente contesto dell'apartheid, con un inquadramento della problematica antidiscriminatoria spinto fino ai nostri giorni.Sofia Bianconi, laureata in Giurisprudenza, collabora alla cattedra di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Perugia.Siro Centofanti è professore associato di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Perugia.
pagine: 488
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2524-6
data pubblicazione: Maggio 2009
editore: Aracne
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