Problematologia
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SINTESI
Ci sono libri che producono una svolta nel cammino del pensiero: da anni la ricerca di fondazione non abita più le pagine dei filosofi, ormai convinti di poter evitare l’interrogazione sui principi, su ciò che è primo. La nuova razionalità radicata nell’interrogatività che Meyer propone è stata rimossa nella storia della filosofia dall’emergere del modello proposizionale della Ragione, in cui il nesso domanda–risposta è stato cancellato dal loro mascherarsi come affermazioni che si tratta di giustificare in termini di valori di verità. La problematologia delinea così un ritorno al Socrate interrogante, un rovesciamento della tradizione logico–ontologica, inaugurata da Platone e Aristotele; essa consente una visione unificata non solo di filosofia e scienza, ma anche del linguaggio, del senso e della letteratura.Traduzione di Mario Porro; postfazione di Livio Rossetti.Michel Meyer insegna Filosofia e Retorica alla Libre Université di Bruxelles. Tra le sue opere più importanti, oltre a Problematologia, la prima tradotta in italiano, sono da ricordare: Découverte et justification en science (Paris, 1979); Logique, langage et argumentation (Paris, 1982–1985); Meaning and Reading (Amsterdam, 1983); Science et metaphysique chez Kant (Paris, 1988); Le philosophe et les passions (Paris, 1991); Pour une critique de l’ontologie (Bruxelles, 1991).
pagine: 432
formato: 12,5 x 20,5
ISBN: 978-88-548-2491-1
data pubblicazione: Ottobre 2009
editore: Aracne
SINTESI
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