Logica della singolarità
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SINTESI
Attraversando le filosofie di Gilles Deleuze, Jacques Derrida e Jean-Luc Nancy, la presente ricerca offre, per la prima volta, una rigorosa logica della singolarità, che non la riduca a chiusa individualità. Il singolare non è il singolo: è questa l’originale tesi che tale studio articola. Singolare è tutto ciò che eccede il singolo, tutto ciò che lo estende e lo espone. Questo studio si sofferma in modo particolare sulla lettura che i tre filosofi danno di Platone, perché è in questo “singolare” confronto che emergono importanti elementi per quella che l’autore chiama “filosofia dell’esposizione” e che ha caratterizzato, fin dai primi lavori, il suo percorso di pensiero. Tommaso Ariemma, dottore di ricerca in Filosofia, insegna attualmente Estetica presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Le sue ricerche riguardano l'articolazione di una filosofia dell'esposizione. Ha tradotto e curato testi di Badiou, Nancy, Derrida, Baudrillard. Ha pubblicato i volumi: Fenomenologia dell'estremo. Heidegger, Rilke, Cézanne (Mimesis, 2005), Il nudo e l'animale. Filosofia dell'esposizione (Editori Riuniti, 2006), Il senso del nudo (Mimesis, 2007), L’estensione dell’anima. Origine e senso della pittura (ombre corte, 2009). È redattore della rivista on–line «Kainos».
pagine: 144
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2481-2
data pubblicazione: Maggio 2009
editore: Aracne
SINTESI
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