Libertà e Male morale nella “Critica della ragion pratica” di Immanuel Kant
15,00 €
9,00 €
     
SINTESI
I fondamenti dell’etica di Kant non permettono la spiegazione del male morale, né giustificano in alcun modo la sua imputazione al soggetto agente. Partendo da questo problema, il presente saggio propone un’accurata indagine dei brani della Critica della ragion pratica, in cui Kant tratta in maniera sistematica il concetto di “male morale”: la teoria degli “oggetti della ragion pura pratica” e la “tavola delle categorie della libertà”. La dettagliata analisi testuale, fornita da questo studio, chiarisce alcuni elementi essenziali della filosofia pratica di Kant e ne mette in luce aspetti, che sono finora sfuggiti agli interpreti del filosofo di Königsberg; tra questi: la centralità del concetto di “causalità” nella Critica della ragion pratica e l’influsso di Hermann Andreas Pistorius sulla concezione di kantiana di “bene” e di “libertà”.Federica Basaglia ha iniziato le proprie ricerche sulla filosofia pratica di Kant presso la Philipps-Universität Marburg. Recentemente ha concluso il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università di Ferrara ed è attualmente Docente a contratto per il Corso di “Approfondimenti di Filosofia Morale” presso la stessa Università.
pagine: 236
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2480-5
data pubblicazione: Maggio 2009
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto