Democrazia e mutamento
11,00 €
6,6 €
     
SINTESI
Sul problema dell'obbedienza Spinoza è critico sia verso il repubblicanesimo che verso il contrattualismo. Dimostra la fallacia della promessa irrevocabile maturata nel contrattualismo, ma anche la fallacia della virtù repubblicana intesa come tensione essenziale dell'individuo al bene comune. Se si presume che gli individui di una moltitudine onoreranno soltanto l'interesse proprio, il compito della teoria politica diventa quello di identificare sistemi istituzionali che permettano la soddisfazione dell'interesse dei più compatibilmente con le necessità della cooperazione. Per Spinoza dunque l'attenzione repubblicana all'assetto istituzionale diventa ricerca del contratto (assetto istituzionale condiviso) che l'individuo onorerebbe per perseguire il proprio utile piuttosto che il dovere. Il contratto non viene eliminato ma trasformato in uno strumento normativo e critico che permette sia la distinzione tra cooperazione e servitù sia la giustificazione della democrazia come sistema nel quale l’individuo può obbedire senza asservirsi. In questo modo il repubblicanesimo trova nell'opera politica di Spinoza un fondamento contrattualistico.Gabriella Lamonica ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università di Londra e attualmente collabora alla cattedra di Filosofia politica presso il Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze umane dell’Università di Cagliari. Ha pubblicato alcuni lavori sulla politica di Machiavelli e di Spinoza e curato una traduzione italiana del Trattato Politico (Milano 1999).
pagine: 148
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-2432-4
data pubblicazione: Aprile 2009
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto