Archeologia e modernità dell’esclusione
22,00 €
13,2 €
     
SINTESI
Nel 1707, dalle pagine di un Trattato redatto in Prussia, riemerge, con aggressivo vigore, una polemica sopita ormai da secoli, quella contro la figura sociale dell’eunuco. L’autore, Charles Ancillon, è un raffinato giurista di fede ugonotta, rifugiatosi in Brandeburgo dopo la revoca dell’Editto di Nantes e che rapidamente si era affermato presso la corte dell’Elettore. Stupisce dunque tanta intolleranza verso la diversità di gender in un intellettuale amico di filosofi come Bayle e Leibniz esponenti di una stagione che prelude al secolo dei lumi. La ricerca si propone di dimostrare come Ancillon, quale leale servitore del Principe, si sia sforzato in tale opera di delineare un’inedita filosofia del diritto pubblico, insistendo soprattutto sulla legittimità, per lo Stato, di espungere dal corpo sociale ogni gruppo deviante o inutile; il paradigma antico dell’eunuco diventa moderna prefigurazione di una politica di esclusione extra legem di ogni identità collettiva ritenuta non omologabile agli interessi del Regno ponendo, in tal modo, le basi per quel rapido passaggio dalla marginalità allo sterminio, che sinistramente si deificherà nell’età contemporanea.Fabio Martelli è professore di Storia moderna all’Università di Bologna presso la quale è presidente del Corso di Laurea in Civiltà dell’Europa Orientale e del Mediterraneo ed è membro del Comitato Scientifico del Master di II livello di Diritti umani. Tra le sue aree di ricerca, il Seicento asburgico cui ha dedicato i volumi: Le leggi, le armi e il Principe. Studi sul pensiero politico di Raimondo Montecuccoli, Pitagora, Bologna 1990 e La pace degli eserciti, la pace dell’economia, il Mulino, Bologna (in corso di stampa). Si è dedicato anche all’analisi del Mondo post–bizantino con le monografie Bisanzio da Oriente e da Occidente, CSC, Bologna 2000 e Lo zar e il suo doppio. Simbologie e metafore dell’ideologia monarchica nella Russia ivaniana, il Mulino, Bologna 2001. Ha dedicato numerosi studi al tema della Ragion di Stato tra cui il volume Estetica del colpo di Stato. Teologia e Politica nella Francia di Richelieu, Minesis, Milano 2007.
pagine: 404
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2390-7
data pubblicazione: Marzo 2009
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto