Il seme, il germoglio e il fiore
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SINTESI
Il libro traccia il percorso tra esperienze autobiografiche, narrativa e teatro nei testi di Luigi Pirandello, partendo dalla fase iniziale della sua produzione drammaturgica (1910), per arrivare alla fase più prolifica (anni 1915-1920), che vede lo sviluppo della sua weltanschauung più matura: relatività degli eventi, dialettica tra l’essere e l’apparire — o anche, secondo il Tigher, tra vita e forma. è importante ricordare che Pirandello comincia a scrivere per il teatro molto tardi, a quarantatré anni, mentre sino a questo momento è stato essenzialmente novelliere e romanziere. Lo studio mette quindi in evidenza la genesi complessa del suo lavoro, che, muovendo dall’ispirazione autobiografica (considerata qui il “seme”), approda in un primo momento alla dimensione narrativa (il “germoglio”), per giungere finalmente alla forma drammatica (il “fiore”). L’indagine segue perciò il “vettore portante” nella produzione dell’autore, che, sul filo della drammaticità insita nella dissociazione interiore dell’uomo moderno, orienta progressivamente la vocazione letteraria di Pirandello verso il teatro. Se è vero, come dice la Stewen, che «dei 43 testi teatrali dell’edizione completa delle Maschere nude, 27 ricorrono a testi narrativi…» questo prevalere del richiamo ad una precedente forma letteraria delinea, si potrebbe dire, una sorta di work in progress, che si svolge in due tempi se si considera la fase finale, e in tre se si tiene conto anche dell’ispirazione autobiografica.Barbara de Miro d’Ajeta è nata a Foggia, e si è spostata per studio e per lavoro a Pisa, Genova, Grenoble, Sassari, Salerno, Parigi e infine a Napoli, dove è attualmente docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi “L’Orientale”. Ha pubblicato articoli e saggi di critica teatrale e cinematografica su giornali e riviste. Tra le pubblicazioni più importanti si segnalano: Drammatizzazione di un tema narrativo in Luigi Pirandello, Gugnali, Rosolini 1979; Sulla derivazione degli atti unici di Pirandello dalle novelle, Atlantica, Manfredonia 1979; La scena, lo schermo e i simulacri, Bastogi, Foggia 1984; Eduardo De Filippo, E.S.I., Napoli 1993; La figura della donna nel teatro di Eduardo De Filippo, Liguori, Napoli 2002; Divagazioni di fine millennio (fra teatro e cinema), Grenzi, Foggia 2005.
pagine: 148
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2250-4
data pubblicazione: Gennaio 2009
editore: Aracne
SINTESI
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