Macchinista ferroviere
Il giornalismo sindacale di categoria in Italia durante la guerra europea (1914-1918)
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SINTESI
Gli uomini e le donne – pochissime – che popolano il mondo ferroviario italiano durante il periodo dell’emergenza bellica europea (1914–1918) sono qui colti in una sorta di fermo immagine. L’autore, peraltro con modalità sperimentali ed approccio labour history, cogliendo insieme elementi di antropologia culturale e storia sociale, ha utilizzato come fonti principali le due testate sindacali di maggior spicco nel settore: «In Marcia!» e «La Tribuna dei ferrovieri». Le parti secondarie di questi periodici, quelle che di solito, nonostante sopravvivano agli imbiancamenti della censura, sono le meno frequentate dagli studiosi, le pagine dedicate alle varie rubriche di comunicazione rapida e di dialogo con i lettori, le lettere al direttore, le corrispondenze dai depositi e dalle stazioni, ci testimoniano di situazioni e casi esemplari, ci raccontano, più di ogni altro documento, la quotidianità dei molti mestieri che in genere sono ricondotti all’unica denominazione di ferroviere.Giorgio Sacchetti, dottore di ricerca in Storia del movimento sindacale, collabora con la cattedra di Storia dei partiti e dei movimenti politici all’Università di Trieste. Di recente ha pubblicato: Ligniti per la Patria. Le relazioni sindacali nelle miniere del Valdarno superiore (1915-1958), Ediesse; Labour history e relazioni industriali nelle carte dell’Archivio storico del Comune di Arezzo (1900–1960), Annali Aretini, XIV/2006.
pagine: 68
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2109-5
data pubblicazione: Ottobre 2008
editore: Aracne
collana: Quaderni della Fondazione Luigi Salvatorelli - Marsciano | 8
SINTESI
RECENSIONI
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