I Concordati nel pensiero di Sergio Cotta
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SINTESI
L’approccio di Sergio Cotta, illustre esponente del pensiero filosofico–giuridico di ispirazione cattolica, alla questione concordataria, non è quello peculiare del canonista o dello studioso del diritto ecclesiastico dello Stato, bensì quello del filosofo del diritto che guarda e valuta l’esperienza giuridica nel suo svolgersi nel tempo alla luce del principio di giustizia.
Il suo pensiero sui concordati, come sempre originale e fuori dai luoghi comuni, mette in evidenza la problematica attualità di uno strumento giuridico che ha carattere storico, il quale può offrire alla Chiesa cattolica la concreta possibilità di esprimersi e di vivere liberamente in un determinato contesto sociale e politico. Una concezione realista, rifuggente dagli estremi sia della demonizzazione sia della esaltazione, che tra l’altro individua negli accordi della Chiesa cattolica con gli Stati un utile antidoto a una secolarizzazione che può far correre il rischio della degenerazione ideologica delle moderne democrazie.

Giuseppe Dalla Torre (Roma, 1943) ha insegnato Diritto ecclesiastico e Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna e dal 1991 è rettore della Libera Università Maria Ss. Assunta – Lumsa, presso la quale tiene i corsi di Diritto canonico e di Diritto ecclesiastico. Ha partecipato, come segretario della delegazione governativa, ai lavori della Commissione paritetica per la revisione del Concordato lateranense (1976-1983).
pagine: 72
formato: 12 x 17
ISBN: 978-88-548-2092-0
data pubblicazione: Ottobre 2008
editore: Aracne
collana: Florilegium | 1
SINTESI
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