Il poema La Peinture di Lemierre e la letteratura artistica del Settecento
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SINTESI
Nel 1769 Lemierre pubblica il poema La Peinture, erudita disamina dell’arte pittorica conforme alla tradizione francese della poesia di argomento artistico, che annovera tra i maggiori esponenti Dufresnoy, Molière, Marsy e Watelet. Figlio dell’Illuminismo ed emulo di Voltaire, il poeta dimostra la sua adesione all’estetica classica, ma spesso se ne distacca e la supera, aprendosi a riflessioni e slanci di sapore romantico, evidenti nell’esaltazione del genio, della notte, dell’introspezione e della creatività. La compresenza di elementi appartenenti alle due temperie culturali dell’Illuminismo e del Romanticismo fa di questo poema una chiara testimonianza del travaglio spirituale proprio del tournant des Lumières. L’opera è inoltre una sorta di galleria virtuale, una promenade tra i quadri di artisti quali Poussin, Rubens, Tiziano, Vernet e Raffaello, che rivivono grazie ad aneddoti e curiosità, anch’essi attinti dalla consolidata tradizione della letteratura artistica (da Plinio a Vasari, da Félibien a De Piles).Wilma Proglio, nata ad Alba (CN) nel 1977, si è laureata in Lettere moderne nel 2001 presso l’Università di Torino, con una tesi dal titolo Leonardo pittore nella tradizione letteraria francese da Diderot a Baudelaire. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Francesistica nel 2005 presso l’Ateneo torinese con il presente lavoro. È membro del Centro di Studi Interdisciplinare “Metamorfosi dei Lumi” e ha pubblicato alcuni articoli di argomento letterario settecentesco.
pagine: 396
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-2065-4
data pubblicazione: Settembre 2008
editore: Aracne
collana: Lettere francesi | 12
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