Kenneth Patchen
14,00 €
     
SINTESI
Poeta, prosatore, sperimentatore di forme miste (jazz–poetry e poesia visiva), Kenneth Patchen (1911–1972) è artista multimediale ante litteram. Quest’opera ricostruisce il percorso artistico–letterario di Patchen dalla scrittura modernista frammentaria e allucinata dell’opera giovanile verso la creazione delle originali composizioni dell’ultima decade della vita battezzate picture–poems, all’insegna di un approccio vernacolare, l’impegno estetico e la performatività. Una fonte d’archivio, finora sconosciuta, ne illumina il passaggio.Maria Anita Stefanelli ha studiato presso “Ca’ Foscari” (laurea), Strathclyde (M.Litt) e Edimburgo (Ph D). È Professore Associato di Lingue e Letterature Angloamericane e Storia del Teatro Nordamericano presso l’Università “Roma Tre” (Lettere e Filosofia) e Research Associate presso Trinity College Dublin (Department of English). Ha scritto, tra l’altro, su Whitman, Dickinson, Eliot, Williams, Salinger, Lowell, Patchen, Ferlinghetti, Waldman; per il teatro, si è occupata di O’Neill, il Living Theatre, il Performance Group, Albee, A. Miller, Mamet e Sontag. Ha pubblicato, in volume, Figure ambigue. Congiunzione e disgiunzione nella poesia di William Carlos Williams (Bulzoni 1993) e Navigare la letteratura: Colombo e Caboto nel linguaggio di W.C.Williams e E.J. Pratt (Edizioni Associate 1993); ha curato il volume City Lights: Pocket Books and Pocket Poets (Ila Palma 2004). Dal 2004 è membro della Fulbright Commission.
pagine: 192
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-2021-0
data pubblicazione: Novembre 2008
editore: Aracne
SINTESI
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