Theatrum imperii
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SINTESI
L’Europa deve uni?carsi, può uni?carsi? Oppure, è già unita? E, allora, in che senso è unita? La tradizione del potere politico in Europa considera le frontiere statali come linee di divisione. E se invece fossero i segni dello spazio europeo, il sostrato della sovranità teologico–politica? Interpretata in tal modo la pluralità irriducibile dell’Europa si manifesta come la chiave di volta della sua unità immanente e di ogni aspirazione ad un futuro di stabilità e di pace nel mondo globalizzato che dello spazio ha fatto la propria arma contro il tempo storico, le identità politiche,sociali e culturali. Bisogna indagare il rapporto originario tra la sovranità e lo spazio per scon?ggere sia la deriva globalista, sia lo scontro delle civiltà. Se l’Europa saprà decifrare il nomos sottostante alla sua apparente frammentazione potrà aprire nuove vie di pace e di cooperazione, un patto dei popoli con la Terra per un nuovo mondo.Giuseppe Foglio(1973) è dottore di ricer-ca in Pro?li della cittadinanza nella co-struzione dell’Europa e insegna Filoso?anei licei. Collabora con centri di ricerca eriviste come il Centro per la riforma delloStato di Roma, «Democrazia&diritto»,«Jura gentium», «Critica marxista» sui te-mi dell’Europa, dello Stato, del diritto.
pagine: 216
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-1996-2
data pubblicazione: Settembre 2008
editore: Aracne
SINTESI
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