La logica perversa dei diritti
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SINTESI
L’universalità dei diritti umani non si è mai realizzata. I diritti originari della tradizione borghese, i diritti di libertà, di proprietà, di sicurezza, sono diritti-potenza che determinano a conti fatti, nella realtà di tutti i giorni, conflitti e discriminazioni di varia entità. Nessuna metafisica li può sostenere, e non c’è umanità in un simile scenario, né posto per diritti alternativi che ne vorrebbero contrastare la matrice individualistica. Solo la riscoperta dell’Altro può apparire un antidoto metodologico necessario e convincente a contrastare l’illusione di una “fine della Storia” sempre più ridicola e inverosimile.
pagine: 124
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-1973-3
data pubblicazione: Agosto 2008
editore: Aracne
SINTESI
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